Il bonus affitto 2026 è una delle agevolazioni più cercate in Italia — ma i requisiti, gli importi e le modalità di richiesta cambiano da regione a regione. Quello che vale in Lombardia potrebbe non valere in Campania. Se paghi un affitto e vuoi sapere se hai diritto a un contributo, devi prima capire cosa offre il tuo Comune.

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Quanto vale il bonus affitto nella tua regione?

Gli importi variano significativamente. Ecco una panoramica parziale dei contributi disponibili nelle principali regioni:

Regione Importo max annuo ISEE max Stato bando
Lombardia Fino a €3.000 €26.000 Aperto (scadenze comunali)
Lazio Fino a €2.000 €28.000 Verifica il tuo Comune
Emilia-Romagna Fino a €2.500 €17.154 Bando regionale attivo
Campania Fino a €1.800 €13.405 Verifica il tuo Comune

Nota: questa tabella mostra solo 4 regioni. I contributi sono disponibili in tutte le 20 regioni italiane, ma con importi e soglie ISEE differenti. Per vedere la lista completa con tutti i dettagli della tua regione:

Chi può richiedere il bonus affitto?

I requisiti di base sono comuni alla maggior parte delle regioni, anche se ogni bando può aggiungere criteri specifici. Ecco i punti fondamentali:

Checklist requisiti generali:

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  • Contratto di locazione regolarmente registrato
  • ISEE in corso di validità (soglia varia per regione)
  • Residenza anagrafica nell’immobile in affitto
  • Non essere proprietario di altro immobile nella stessa provincia
  • Canone di affitto entro i limiti previsti dal bando

Attenzione: alcuni Comuni richiedono la residenza da almeno 12 mesi, altri prevedono punteggi aggiuntivi per famiglie numerose, anziani over 65 o nuclei monoreddito. I dettagli fanno la differenza tra ottenere il contributo e vedersi respinta la domanda.

Bonus affitto per giovani under 31

Una delle novità più importanti riguarda i giovani inquilini. Se hai tra 20 e 31 anni e il tuo reddito complessivo non supera una determinata soglia, puoi accedere a una detrazione specifica. Questa detrazione si applica ai primi 4 anni di contratto ed è cumulabile con le agevolazioni regionali.

I vantaggi principali:

  • Detrazione IRPEF fino a €991,60 per i primi 4 anni
  • Valida per l’intera unità immobiliare o porzione di essa
  • Reddito complessivo non superiore a €15.493,71
  • Compatibile con il bonus affitto regionale

Ma quanto si risparmia davvero? E come si cumula con le agevolazioni del tuo Comune? Dipende dalla tua situazione specifica.

Come si presenta la domanda?

Il percorso varia a seconda della regione:

Metodo Dove Costo
Portale Comunale online Sito del tuo Comune (SPID) Gratuito
CAF / Patronato Uffici sul territorio Gratuito o a basso costo
Sportello comunale Di persona con appuntamento Gratuito

Ogni metodo ha tempistiche diverse. La domanda online tramite SPID è solitamente la più rapida, ma richiede che tutti i documenti siano già pronti in formato digitale. Il CAF può aiutarti a compilare la domanda, ma i tempi di attesa possono allungarsi nei periodi di scadenza.

Documenti necessari — non farti trovare impreparato

La lista completa dei documenti cambia per Comune, ma questi servono sempre:

  • Attestazione ISEE in corso di validità
  • Contratto di locazione registrato
  • Ricevute di pagamento del canone
  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Certificato di residenza (o autocertificazione)

Mancano documenti specifici per la tua regione? Alcuni Comuni richiedono anche l’attestazione di morosità incolpevole o la documentazione di eventuali sfratti.

Scadenze da non perdere

A differenza di altri bonus nazionali, il bonus affitto ha scadenze diverse per ogni Comune. Alcuni bandi aprono a gennaio e chiudono a marzo. Altri hanno finestre nel secondo semestre. Perdere la scadenza significa aspettare un anno intero.

Consiglio: prepara i documenti adesso, anche se il bando del tuo Comune non è ancora aperto. Quando apre, avrai pochi giorni — e chi arriva prima ha la priorità in molte graduatorie.

Vuoi sapere i requisiti esatti, gli importi e le scadenze per la tua regione?

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