Ogni regione italiana gestisce il contributo affitto in modo autonomo: soglie ISEE, importi massimi, criteri di punteggio e modalità di domanda sono tutti diversi. Questa guida elenca i requisiti completi regione per regione, così puoi verificare esattamente cosa serve nella tua zona.
Tabella completa: importi e soglie ISEE per regione
| Regione | Importo max | ISEE max | Note |
|---|---|---|---|
| Lombardia | €3.000 | €26.000 | Bandi comunali, Milano ha fondi dedicati |
| Lazio | €2.000 | €28.000 | Roma Capitale ha bando separato |
| Emilia-Romagna | €2.500 | €17.154 | Fondo regionale + integrazioni comunali |
| Campania | €1.800 | €13.405 | Soglia ISEE tra le più basse |
| Toscana | €2.800 | €16.500 | Due fasce: ISEE fino a €16.500 e fino a €28.000 |
| Piemonte | €2.400 | €26.000 | Torino e provincia hanno fondi extra |
| Veneto | €2.500 | €20.000 | Punteggio aggiuntivo per famiglie numerose |
| Sicilia | €1.500 | €14.000 | Fondi limitati, graduatoria a esaurimento |
| Puglia | €1.800 | €13.405 | Criteri simili alla Campania |
| Liguria | €2.200 | €18.000 | Genova ha bando comunale dedicato |
| Sardegna | €2.000 | €15.000 | Priorità nuclei monoreddito |
| Calabria | €1.500 | €13.405 | Fondi FSA + fondi regionali |
| Marche | €2.000 | €14.000 | Bonus aggiuntivo per morosità incolpevole |
| Abruzzo | €1.800 | €14.000 | Bando annuale regionale |
| Friuli-Venezia Giulia | €2.600 | €22.000 | Contributo tra i più generosi del Nord-Est |
| Umbria | €1.800 | €14.000 | Bando comunale, Perugia e Terni |
| Trentino-Alto Adige | €3.500 | €28.000 | Tra i più generosi d’Italia (ICEF locale) |
| Valle d’Aosta | €2.400 | €20.000 | Bando regionale annuale |
| Molise | €1.500 | €13.405 | Fondi FSA nazionali |
| Basilicata | €1.500 | €13.405 | Fondi limitati, domanda al Comune |
Requisiti comuni a tutte le regioni
Indipendentemente dalla regione, questi sono i requisiti che troverai in ogni bando:
Requisiti obbligatori:
- Contratto di locazione registrato — deve essere un contratto regolare (4+4, 3+2 o transitorio), registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Subaffitti e comodati sono esclusi.
- ISEE in corso di validità — l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente deve essere stato elaborato nell’anno corrente. Si richiede al CAF gratuitamente.
- Residenza anagrafica — devi risiedere nell’immobile per cui chiedi il contributo. La residenza deve risultare all’anagrafe del Comune.
- Regolarità dei pagamenti — devi dimostrare di pagare regolarmente il canone (ricevute, bonifici o ricevute postali).
- Non essere proprietario — non puoi possedere un’abitazione adeguata nella stessa provincia (o regione, a seconda del bando).
Requisiti aggiuntivi per categorie specifiche
Giovani under 31
La detrazione affitto giovani prevede:
- Età tra 20 e 31 anni non compiuti
- Reddito complessivo non superiore a €15.493,71
- L’immobile deve essere diverso dall’abitazione principale dei genitori
- Detrazione IRPEF pari a €991,60 o il 20% del canone (il maggiore dei due), fino a €2.000
- Valida per i primi 4 anni di contratto
- Cumulabile con contributi regionali/comunali
Studenti fuori sede
Gli studenti universitari che studiano in una città diversa da quella di residenza hanno diritto a:
- Detrazione del 19% sul canone, fino a un massimo di €2.633
- L’università deve trovarsi ad almeno 100 km dalla residenza (50 km per zone montane)
- Il contratto deve essere intestato allo studente o al genitore
- Valida anche per contratti in residenze universitarie
Famiglie numerose
Molte regioni assegnano punteggio aggiuntivo in graduatoria per:
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- Nuclei con 3 o più figli a carico
- Presenza di minori sotto i 3 anni
- Famiglie monogenitoriali
- Anziani over 65 nel nucleo
Morosità incolpevole
Se hai accumulato ritardi nel pagamento dell’affitto per cause non dipendenti dalla tua volontà (perdita del lavoro, malattia, riduzione dell’orario), puoi accedere a fondi specifici:
- Contributo fino a €8.000 in alcune regioni
- Serve documentazione che attesti la causa della morosità
- Il bando è separato da quello del contributo affitto ordinario
Documentazione completa per la domanda
Prepara questi documenti prima dell’apertura del bando:
| Documento | Dove ottenerlo | Tempo |
|---|---|---|
| Attestazione ISEE 2026 | CAF / Patronato / INPS online | 3-10 giorni |
| Contratto di locazione registrato | Copia dal locatore o dall’Agenzia delle Entrate | Immediato |
| Ricevute pagamento canone | Bonifici bancari / ricevute postali | Immediato |
| Documento d’identità in corso | Carta d’identità o passaporto | Verifica scadenza |
| Codice fiscale | Tessera sanitaria | Immediato |
| Certificato di residenza | Comune (online o sportello) | 1-5 giorni |
| Stato di famiglia | Comune (online o sportello) | 1-5 giorni |
| Permesso di soggiorno (extra-UE) | Questura / Prefettura | Variabile |
Come presentare la domanda: passo a passo
Opzione 1: Online tramite SPID
- Accedi al portale del tuo Comune con SPID o CIE
- Cerca la sezione “Contributi” o “Bandi attivi”
- Seleziona il bando “Contributo affitto” o “Fondo Sostegno Affitti”
- Compila il modulo e carica i documenti richiesti (PDF o foto)
- Invia la domanda e conserva la ricevuta con numero di protocollo
Opzione 2: Tramite CAF o Patronato
- Prendi appuntamento al CAF più vicino (CGIL, CISL, UIL, ACLI)
- Porta tutti i documenti in originale
- L’operatore compilerà la domanda per te
- Firma e ritira la ricevuta
- Il CAF invierà la pratica al Comune
Opzione 3: Sportello comunale
- Verifica gli orari e prenota un appuntamento
- Porta documenti in originale e copie
- Compila il modulo allo sportello
- Consegna e ritira la ricevuta di protocollazione
Tempistiche e graduatoria
Dopo l’invio della domanda:
- 30-60 giorni — il Comune pubblica la graduatoria provvisoria
- 15 giorni — periodo per eventuali ricorsi
- Graduatoria definitiva — pubblicata dopo la valutazione dei ricorsi
- Erogazione — solitamente entro 90 giorni dalla graduatoria definitiva, a seconda dei fondi disponibili
Importante: molte graduatorie funzionano a esaurimento fondi. Anche se soddisfi tutti i requisiti, il contributo potrebbe non essere erogato se i fondi si esauriscono prima di arrivare alla tua posizione. Presentare la domanda nei primi giorni di apertura del bando aumenta significativamente le probabilità.
Detrazione affitto nella dichiarazione dei redditi
Oltre al contributo comunale/regionale, puoi detrarre il canone di affitto dal modello 730:
| Tipo | Reddito max | Detrazione |
|---|---|---|
| Contratto libero (4+4) | €15.493,71 | €300 |
| Contratto libero (4+4) | €30.987,41 | €150 |
| Contratto concordato (3+2) | €15.493,71 | €495,80 |
| Contratto concordato (3+2) | €30.987,41 | €247,90 |
| Giovani under 31 | €15.493,71 | €991,60 – €2.000 |
| Studenti fuori sede | — | 19% del canone (max €2.633) |
Le detrazioni IRPEF si sommano al contributo regionale/comunale. Questo significa che puoi ottenere un doppio beneficio: il rimborso diretto dal Comune e la detrazione in dichiarazione.
Errori da evitare nella domanda
- ISEE scaduto — se l’ISEE è del 2025, la domanda viene respinta. Rinnova ogni anno.
- Contratto non registrato — gli affitti “in nero” non danno diritto a nessun contributo.
- Residenza non aggiornata — se hai cambiato casa, aggiorna la residenza prima di presentare domanda.
- Domanda incompleta — documenti mancanti = esclusione dalla graduatoria.
- Ritardo — presentare la domanda dopo la scadenza del bando significa aspettare il prossimo anno.