Il bonus affitto non è l’unica agevolazione disponibile per chi ha un reddito basso in Italia. Esistono almeno 4 bonus cumulabili che possono ridurre significativamente le spese mensili di una famiglia. Ma quali puoi richiedere? E conviene fare domanda per tutti?

Confronto: i principali bonus per famiglie a basso reddito

Bonus Importo annuo ISEE max Cumulabile
Bonus Affitto €1.500 – €3.500 €13.405 – €28.000 Si
Bonus Bollette €150 – €600 €9.530 (€20.000 fam. numerose) Si
Carta Acquisti €480 €8.052,75 Si
Assegno di Inclusione (ADI) €6.000 – €7.560 + quota affitto €9.360 Parzialmente
Assegno Unico Figli €54 – €189,20/mese per figlio Universale (importo varia) Si

Bonus Bollette: luce, gas e acqua

Il Bonus Sociale per le bollette copre tre utenze domestiche: energia elettrica, gas naturale e acqua. Dal 2021 è automatico — se il tuo ISEE è sotto la soglia, lo sconto viene applicato direttamente in bolletta senza bisogno di fare domanda.

Come funziona:

  • ISEE fino a €9.530 (o €20.000 per famiglie con 4+ figli)
  • Lo sconto compare automaticamente in bolletta
  • Basta avere l’ISEE aggiornato — non serve domanda separata
  • Risparmio annuo: €150-€600 a seconda del numero di componenti e della zona climatica

Dettaglio risparmio per componenti del nucleo:

Nucleo Bonus Elettrico Bonus Gas (zona E) Bonus Idrico
1-2 componenti ~€150/anno ~€100/anno ~€50/anno
3-4 componenti ~€180/anno ~€140/anno ~€75/anno
5+ componenti ~€210/anno ~€180/anno ~€100/anno

Carta Acquisti (Carta Dedicata a Te)

La Carta Acquisti è una carta prepagata da €40 al mese (€480/anno) ricaricata dallo Stato. Può essere usata per acquistare generi alimentari e pagare utenze domestiche.

Chi ne ha diritto:

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  • Over 65 anni con ISEE fino a €8.052,75
  • Famiglie con figli sotto i 3 anni con ISEE fino a €8.052,75
  • La domanda si presenta alle Poste Italiane
  • Non è cumulabile al 100% con l’ADI (si integra)

Nel 2025 è stata introdotta anche la “Carta Dedicata a Te” — un contributo una tantum di €500 per famiglie con ISEE fino a €15.000, utilizzabile per la spesa alimentare. La conferma per il 2026 è in fase di definizione.

Assegno di Inclusione (ADI)

L’Assegno di Inclusione ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. È riservato a nuclei con almeno un componente tra:

  • Minori
  • Over 60
  • Disabili
  • Persone in condizioni di svantaggio certificate dai servizi sociali

Quanto vale:

  • Base: fino a €6.000/anno (€500/mese) per il nucleo
  • Con over 67 o non autosufficienti: fino a €7.560/anno
  • Integrazione affitto: fino a €3.360/anno in più per chi paga un affitto con contratto registrato
  • ISEE: non superiore a €9.360

Nota: l’ADI include già una componente specifica per l’affitto. Se ricevi l’ADI con integrazione affitto, potresti comunque richiedere il bonus affitto comunale, ma in alcuni Comuni l’importo viene decurtato o il punteggio in graduatoria ridotto. Verifica le regole del tuo Comune.

Assegno Unico per i Figli

Se hai figli a carico (da 0 a 21 anni, o senza limiti se disabili), l’Assegno Unico è il contributo più consistente. Non è legato all’affitto, ma si somma a tutti gli altri bonus.

ISEE Per figlio minore Per figlio 18-21
Fino a €17.090 €189,20/mese €91,90/mese
Oltre €45.574 €54,00/mese €27,00/mese

Maggiorazioni previste per: figli disabili, nuclei numerosi (3+ figli), madri under 21, entrambi i genitori lavoratori.

Quanto puoi risparmiare in totale?

Ecco un esempio concreto per una famiglia di 4 persone con ISEE €9.000 che paga €600/mese di affitto:

Voce Importo annuo
Bonus Affitto regionale €2.000
Bonus Bollette (luce + gas + acqua) €395
Carta Acquisti €480
Assegno Unico (2 figli minori) €4.540
Detrazione IRPEF affitto €495
Totale risparmio annuo €7.910

Questo equivale a circa €659 al mese — quasi pari all’intero canone di affitto nell’esempio. Naturalmente l’importo esatto dipende dalla regione, dal numero di componenti e dalla specifica situazione ISEE.

Domande frequenti (FAQ)

Posso richiedere il bonus affitto se sono straniero?

Si, i cittadini extra-UE possono accedere al contributo affitto se in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo (o di almeno 2 anni). I cittadini UE devono solo avere la residenza regolare in Italia.

Se il contratto è cointestato, chi fa la domanda?

La domanda viene presentata da uno solo dei cointestatari. L’ISEE di riferimento è quello del nucleo familiare del richiedente.

Ho un contratto transitorio: posso fare domanda?

Dipende dal bando comunale. Alcuni accettano contratti transitori (purché registrati), altri li escludono. Verifica le condizioni specifiche del tuo Comune.

Se non ottengo il bonus quest’anno, posso riprovare l’anno prossimo?

Si, il bando è annuale nella maggior parte dei Comuni. Ogni anno si apre una nuova finestra e puoi ripresentare la domanda.

Il bonus affitto fa reddito? Devo dichiararlo?

No, il contributo affitto comunale/regionale non è soggetto a tassazione e non va inserito nella dichiarazione dei redditi.

Posso cumulare bonus affitto + ADI + Carta Acquisti?

In teoria si, ma l’importo totale potrebbe essere ridotto in quanto l’ADI tiene conto di altri contributi percepiti. La somma dei bonus non può superare determinati tetti stabiliti dalla normativa vigente.